mercoledì, aprile 08, 2009

La crisi c’è o non c’è

Premetto subito che non voglio assolutamente negare l’esistenza della crisi. E’ un fatto ovvio e su questo non si discute, ma voglio vederla da un altro aspetto e qui entra in gioco quel no riportato nel titolo. La crisi produce e produrrà un maggior numero dei disoccupati rispetto a quello in sua assenza: che ogni tanto qualche azienda va in fallimento anche senza una crisi globale e la gente rimane senza lavoro. E’ un fatto indiscutibile, ma è ovvio che nelle condizioni normali è molto più facile trovare un altro impiego.

Pertanto, escludo dal mio ragionamento tutti quella povera gente attualmente disoccupata o che avrà questi problemi nel futuro. Ma tutti gli altri, che hanno un lavoro e che non lo perderanno nel futuro, sta in effetti meglio di prima. E’ mi auguro che questo fatto si estenda anche dopo la crisi perché i presupposti, secondo me, ci sono. Vediamo perché ci si sta meglio.

Tutti noi che ancora occupiamo il nostro posto di lavoro, e siamo sicuramente in maggioranza, ci prendiamo il nostro stipendio uguale a quello prima del disastro finanziario mondiale, pertanto le risorse sono uguali a quelle di prima. Siete andate negli ultimi 3-4 mesi a fare almeno un pieno di carburante da un benzinaio? Sicuramente sì. Ve ne siete accorti che il senza piombo costa un po’ più di euro e che nel estate dell’anno scorso (2008), all’inizio della crisi, si avvicinava di brutto ad un prezzo di 1,5 euro? Tutti quelli che usano la macchina, ma anche l’industria e la distribuzione, che in qualche modo sono sempre legati al trasporto, si fanno un bel risparmio. Le bollette di luce e di gas sono scese, di poco, ma anche questo produce qualche altro risparmio alle famiglie, piccolo ma piacevole.

I tassi d’interesse sui mutui sono andati giù in picchiata e molte famiglie hanno un mutuo. Adesso, rispetto all’estate passata, si paga molto di meno, mediamente oltre 100 euro al mese di risparmio e questo sì che è un bel risparmio che si sente. Anche qualche altro prezzo dei prodotti di largo consumo è sceso, visto che la richiesta è calata e bisogna comunque vendere. Tanta gente, anche se in effetto sta meglio di prima, risparmia di più per l’incertezza di domani.

Alla fine vi chiedo: “Ma stiamo meglio o no di prima”? Io ho dato la mia risposta, ma sono sicuro che molti non la condivideranno, anche se è basata sui puri fatti. Perché siamo un popolo che si lamenta sempre, perché ci piace lamentarsi. E questo ci fa male. Bisogna guardare le cose più realisticamente e con più serenità, e se ci viene qualche lamentela, ricordiamoci che più del 50% della popolazione mondiale ha dei gravi problemi di sopravivenza, dal nostro punto di vista economico, ed i problemi che hanno sono molto più gravi di quello: “Non posso permettermi nemmeno di uscire in pizzeria il sabato sera”.

Visto che già scrivo, un po’ fuori tema dell’articolo, vi dico una cosa che non capisco proprio. La crisi è iniziata negli Stati Uniti e là è molto più grave rispetto all’Europa, ma dopo il fallimento delle importantissime banche americane, dopo i gravi problemi nell’industria automobilistica, crescente disoccupazione e una marcata diminuzione della produzione, il dollaro si è apprezzato notevolmente rispetto all’euro: prima dell’estate scorsa, il cambio è arrivato oltre 1,5, mentre oggi bastano circa 1,3 dollari per comprare un euro. E’ qui parliamo di un apprezzamento di oltre 15%. Ma come mai, visto che loro dovrebbero stare peggio di noi?

mercoledì, marzo 11, 2009

Devi conoscere i tuoi clienti

Un rappresentante di Coca Cola torna deluso da un suo viaggio nel Medio Oriente e si incontra con un amico. L’amico gli chiede:

- E allora, come è andata? Sei riuscito a sfondare e vendere Coca Cola agli Arabi?
- Purtroppo è andata male. Quando sono partito con il compito di aprire le porte per il nostro prodotto ero molto fiducioso. Coca Cola è teoricamente un prodotto quasi sconosciuti in quelli paesi e ne ero sicuro di avere un gran successo. Però, avevo un grosso problema, cioè non parlavo Arabo e così ho pensato di fare una pubblicità visuale, tutto immagine, senza alcun testo. L’idea che mi è venuta era porre tre immagini su un poster: sulla prima immagine un uomo esausto nel deserto, sulla seconda l’uomo che beve la nostra Cola e sulla terza lo stesso uomo che corre nel deserto, pieno di entusiasmo ed energia, dopo aver ovviamente rinfrescatosi con la Cola. Mi sembrava molto semplice e molto diretto come approccio al potenziale consumatore. E così una marea di questi poster sono stati stampati, distribuiti ed esposti in tutti i posti possibili di tutte le città.

coca cola poster

L’amico guarda attentamente il poster che gli è stato mostrato e dice, con tanto entusiasmo:

- A me sembra un’ottima pubblicità e sono sicuro che doveva funzionare.
- Con cavolo che ha funzionato. Non sapevo che gli Arabi leggono da destra a sinistra.

lunedì, febbraio 02, 2009

Neve

Oggi a Milano nevica e mi sento un po’ triste, non per la neve che mi piace molto, ma per tante brutte cose che succedono in questo mondo ed ultimamente è capitata una che semplicemente non posso a non dire due parole a proposito. Così questo blog diventa anche un po’ blog e non soltanto trascrizione delle cose carine che ricevo via e-mail dagli amici ma che comunque risultano già ampiamente diffuse.

Allora, il 27 di gennaio ogni anno è il giorno della memoria della Shoah, lo sterminio degli ebrei successo prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale. Di questa parte dopo la guerra si parla poco e non molti sono a corrente del fatto che nei gulag sovietici sono stati sterminati milioni degli ebrei; alcuni addirittura sostengono che sono stati ammazzati più ebrei da Stalin che da Hitler, ma non è questo il tema che voglio affrontare.

Premetto che non sono ebreo e che non sono nemmeno religioso (se lo fossi, sarei cattolico). Due, tre giorni prima del giorno della memoria, il papa Ratzinger (Benedetto XVI) ha revocato la scomunica al vescovo lefebvriano negazionista Williamson, che è stato scomunicato proprio per il fatto di aver negato l’esistenza della Shoah, sostenendo che le camere a gas erano utilizzate per i motivi igienici e non per sterminare gli ebrei. Dopo si sono sentite le smentite, le scuse, le precisazioni da parte dello stesso papa, del vescovo e delle alte cariche ecclesiastiche.

Ma chi ha letto attentamente le dichiarazioni, ha capito tutto. Williamson si è scusato con la chiesa di aver provocato tutto questo scompiglio mediatico, ma non ha ritirato le sue tesi sulla Shoah. Ed anche il fatto che il papa ha condannato chiaramente il negazionismo non mi convince a fatto. Ratzinger è una persona intelligente e precisa, come sono in generale i tedeschi, e nel mio piccolo ne sono sicuro che questa cosa, fatta qualche giorno prima della giornata della memoria è stata fatta a posta. Perché, questo non so spiegarmi, ma che sia stata voluta, ripeto, ne sono sicuro. Dire che si tratta di una svista, di una coincidenza, cioè una qualsiasi spiegazione non mi torna. Brutto, veramente brutto, ma purtroppo la chiesa da una parte dice certe cose e dall’altra parte fa le cose proprio al contrario.

mercoledì, dicembre 10, 2008

Tarzan ama Jane

Ecco la migliore barzelletta che ho ricevuto in ufficio durante il mese di Novembre e pubblicandola qui, sul mio blog, la proclamo ufficialmente la barzelletta di Novembre 2008. Alla fine di quest’anno ho deciso di scegliere anche la migliore dell’anno, introducendo così un concorso annuale per la migliore barzelletta. In questo modo cerco di stimolare i miei amici di inviare qualche barzelletta buona in quanto ultimamente ricevo soltanto le schifezze, raccontante e sentite mille volte.

Allora, segue la migliore arrivata nel mese scorso, un po’ africana e nera, come tra l’altro è anche il nuovo presidente degli Stati Uniti. Ultimamente non dico più “Ti vedo un po’ nero oggi”, ma dico “Ti vedo un po’ Obama”. A me piace come battuta. Allora, vediamo come è iniziata e finita la prima vera scopata del nostro eroe Tarzan con la sua adorabile Jane.

E finalmente ecco la barzelletta su Tarzan e Jane, e-mail-ata a me 12 novembre 2008:

Appena Jane vide Tarzan ne fu magicamente attratta. Mentre parlavano del più e del meno, Jane gli chiese: “Scusa, eh... ma fino ad ora... come hai fatto sesso?”

Tarzan rispose: “Io non conoscere sesso. Che cosa ciò è?”

Jane gli spiegò allora che cosa fosse il sesso e come si fa. Allora Tartan disse: “Ah, io capire. Tarzan usare buco dell’albero per fare sesso.”

Jane, spaventata: "Tarzan, tu l’hai fatto sempre sbagliato! Adesso ti faccio vedere io come si fa."

Detto, fatto. Jane si spogliò completamente e si pose di fronte a Tarzan. "Ecco qui. Guarda bene: devi metterlo qui dentro."

Anche Tarzan si tolse allora il suo perizoma di pelle, si avvicinò e le sparò un fortissimo calcio nel basso ventre. Jane cadde a terra contorcendosi per il dolore.

Quando si riprese un pochino, gli gridò: "Ma sei scemo? Perchè l’hai fatto?"

"Prima Tarzan guardare se c’è scoiattolo."

giovedì, novembre 06, 2008

E quando lei...

E quando lei...
- Ma te, esempio, su un isola deserta, con chi naufragheresti? Con me
o con la tua mamma ????
- speriamo di affogare

E quando lei...
- Ma te, se dei banditi rapiscono me e la tua mamma, per chi stai in pena ?
- per i banditi

E quando lei...
- Ma te, perchè quando viaggi da solo metti sempre sul cruscotto la
mia foto con su scritto pensa a me non correre ?
- perchè se corro ti rivedo prima

E quando lei...
- Ma te, ti rendi conto da quanto tempo non facciamo l'amore ?
- Lo vedi ? Ti attacchi a cose di 5 anni fa.....

E quando lei...
- Ma te, visto quello là come si è voltato a guardarmi ?Non gli dici niente
??
- No, se non fa denuncia.......

E quando lei...
- Ma te, quando l'altra sera al pub quel tipo con la birra mi ha
attaccato bottone,eri geloso ?
- No, c'avevo la birra anche io !!

E quando lei...
- Ma te, lo sai che l'Armando ha regalato un diamante a sua moglie ?
Perchè te mai niente ?
- Non la conosco neanche

E quando lei...
- Ma te, se prendi un appuntamento con un'altra donna, poi me lo dici ?
- No, me lo ricordo da solo......

E quando lei...
- Ma te, lo sai che ci sono donne che chiedono anche 3000 euro per una
notte d'amore? Secondo te io quanto potrei chiedere ?
- perchè se corro ti rivedo prima prova con un rimborsino spese......

E quando lei...
- Ma te, mi preferisci grassa e felice o magra e depressa ??
- E' che sei grassa e depressa !

E quando lei...
- Ma te, se mi trovassi a letto con Raoul Bova, che gli diresti ?
- Eh!......fai tanto il figo e poi......

E quando lei...
- Ma te, sei un materialista schifoso! Ad esempio, ci credi o no che
c'è vita dopo la morte?
- Dopo la tua di sicuro!

E quando lei...
- Ma te, se scopri che il tuo migliore amico viene a letto con me
resta ancora tuo amico?
- Si, perchè so che ora mi capisce!

E quando lei...
- Ma te, usciresti anche con un travestito?
- Perchè sei libera?

E quando lei...
- Ma te, lo sai che Mario ha regalato dei fiori alla moglie e ha
scritto pure 'Ti amo come il primo giorno...' Te, se mai mi regalassi
dei fiori scommetto che non ti piacerebbe scriverci niente...
- Come no? 'Il marito in lacrime...'

E quando lei...
- Ma te, preferiresti andare con una bella ma stupida o con una brutta
ma intelligente? O ti va bene anche una brutta e stupida eh?
- Ma chi ti tocca...?

E quando lei...
- Ma te, - Lo sai che alla Renata il marito ha regalato un diamante
per quanto è stata fedele?
- Non è stato il marito...hanno fatto una colletta...

E quando lei...
- Ma te, hai mai sentito il bisogno, prima di conoscermi, di pagare
una donna per fare del sesso?
- No...prima no...

E quando lei...
- Ma te, ma non ti vergogni a fare sempre il cretino in spiaggia con
le altre? E se adesso mi chiudo in cabina col bagnino, cosa fai?
- Lo libero subito

E quando lei...
- Ma te, perchè per risvegliare il desiderio non proviamo ad
offenderci un po' mentre facciamo l'amore?
- Ma vaffanculo!!!

E quando lei...
- Ma te, - Hai visto Di Caprio col Titanic che coraggio?...ma te...se
adesso cadessi in mare, ti butteresti per salvarmi?
- Si...ho mangiato alle due...

E quando lei...
- Ma te, preferiresti fare l'amore con me pensando ad un'altra o con
un'altra pensando a me?
- Posso fare da solo?

E quando lei...
- Ma te, perchè stasera che ho invitato tutte le mie amiche a cena,
esci per andare alla bocciofila?
- Perchè c'è più figa...

E quando lei...
- Ma te, sai che Guglielmo invece di fare l'amore con la Rina va con
quelle donnine per la strada?...ma te...non è che anche tu sei come
lui?
- No!...io darei un colpo anche alla Rina...!

E quando lei...
- Ma te, perchè da quando ci siamo rimessi insieme, hai ripreso anche a
fumare?
- Tanto...una cazzata o due...

E quando lei...
- Ma te, perchè invece di passare le giornate all'ippodromo non mi
paghi l'estetista?
- Perchè coi cavalli qualche speranza ce l'hai...

E quando lei...
- Ma te, ti è mai capitato di andare a letto con una donna solo per
fare soffrire il marito?
- Si! Tutte le volte che lo facciamo...!

E quando lei...
- Ma te, perchè quest'estate non andiamo in Scozia? Pensa a Lochness!
Vanno tutti a vedere il mostro!
- Si! Ma perchè ce lo devo portare io...!

E quando lei...
- Ma te, stare con me, per te, è diventato un lavoro? Quando facciamo
l'amore?
- Dopo le ferie...!

venerdì, ottobre 03, 2008

Passeggiando per Roma

Realmente accaduto a Roma a bordo della Metro A:
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore.
Signora: "Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il giorno?".
Controllore: "Si nun c'hai 'gniente da fa'... Sì".

Al semaforo di via Portuense:
In mezzo ar traffico c'è 'r tipico romano 'ncazzato che dà una serie de clacsonate inutili perché nun c'è pòpo spazio pe' fermasse. Dopo la quarta e quinta clacsonata, quello co' 'r motorino davanti a lui (che ormai era rincojonito dal frastuono) je dice: "A capo, er clacson funziona, mo' prova 'mpò li fari!?".

Incrocio a Ponte Marconi:
Camionista che suona, donna distinta (in apparenza) che grida dal finestrino:
"Va a sonà 'n mezzo a 'e cosce de tu' moje che c'è più traffico!".

Mercato del pesce di Testaccio:
Il pescivendolo urla a squarciagola: "Ahò! 'Sti pesci nun so' morti, stanno a dormì!".

Sentita al parcheggio di taxi di Via Flaminia:
Cliente: "Scusi, la via più breve pe' annà ar verano?".
Taxista: "'Na revorverata 'n bocca!".

Realmente accaduto in via Nomentana:
Un signore alquanto anziano resta immobile con la sua macchina allo scattare del verde e il ragazzo di dietro con una macchinetta alquanto sportiva abbassa il finestrino, si sporge e esclama: "A nonno, guarda che più verde de così nun diventa!".

Via Prenestina:
un uomo sta per attraversare la strada di corsa, passa un automobilista e per poco non lo investe; l'automobilista spaventato tira fuori la mano e gli
dice: "A cornutone!!...".
E l'uomo gli risponde: "Tira fòri 'a capoccia che fai prima!".

Una scena vista in una pizzeria:
Commesso (dopo aver tagliato la pizza): "La magni?".
Cliente: "No, esco fòri e 'a butto!".

Feltrinelli a Piazza della Repubblica:
'Na vòrta me stavo a fa' 'n giro pe' strada e su 'na vetrina ce stava 'n libro 'n cui ce stava scritto: "come vincere la droga".
Allora me so' 'mbucato dentro alla libreria e j'ho chiesto: "Quanta se ne po’ vince?".

Letta su uno striscione laziale allo stadio:
"Ilary-Totti: una letterina per un analfabeta"

Al semaforo di Viale Aventino:
il primo della fila non si decide a partire e quello dietro gli urla:
"ahò, quann'esci dar coma facce 'na telefonata!".

Incrocio di Via Appia (San Giovanni):
Fermo ad un semaforo c'è un vecchio con una macchina tutta scassata. Allo scattare del verde non parte e un ragazzo di dietro, con una macchina sportiva, gli dice: "A nonné, c'avemo solo tre colori... È uscito er verde... Che volemo fa'?".

Incrocio della Balduina:
Una Fiat Tipo è ferma al semaforo, dietro c'è una Fiat Uno Fire con la musica a palla. Scatta il verde e la Tipo non parte... Il semaforo ritorna rosso. Riscatta il verde e la Tipo non parte. Allora il conducente della Uno abbassa la musica, scende e dice al conducente della Tipo: "Ahò, quanno esce er colore che te piace se n'annamo!?".

Sull'autobus della linea 44(alcuni anni fa):
Scendendo lungo via di Valtellina il traffico era tutto bloccato da una Mercedes in doppia fila con un impassibile guidatore a bordo. Dopo aver suonato a lungo (e inutilmente) per far muovere la macchina, l'autista inizia una lunga, complessa e faticosa manovra di aggiramento dell'ostacolo.
Una volta affiancato il veicolo, apre col vecchio pomello la porta anteriore dell'autobus e con tono neutro fa: "Aho, dì a tu' moje che stasera 'n vengo".

Due amici al mare:
uno di Ostia e l'altro di Fiumicino, muoiono di caldo e decidono assieme di andare a fare il bagno. Al momento di entrare in acqua il ragazzo di Fiumicino nota che quello di Ostia non sa nuotare e gli urla sbeffeggiante:
"Ahooò, sei pròpio idiota. Sei de Ostia e nun sai nòtà?".
E il ragazzo di Ostia prontamente gli risponde: "Perché, te che sei de Fiumicino sai volà!?".

Scena realmente accaduta in un bar a piazza Bologna:
Entra una ragazza che chiede al cassiere, indicando una porta:
- "Scusi, il bagno è lì?".
E lui risponde:
- "Fino a poco fa ce stava!".

martedì, luglio 22, 2008

Desiderio

Una donna sta passeggiando in un bosco cercando funghi, quando si
imbatte in un'antica lampada ad olio. Inizia subito a strofinarla e appare
il Genio:
- Posso avere i miei tre desideri?
- Mi dispiace, ma a causa dei cattivi tempi, della recessione, della globalizzazione,
dell'inflazione, degli scioperi e di tutte le altre menate mondiali, oggi
come oggi posso esaudirti un solo desiderio.

La donna allora prende una cartina geografica e dice:
- In tal caso, voglio la pace in Medio Oriente. Vedi questa cartina? Vorrei che questi Paesi smettessero di farsi la guerra!

Il Genio butta un occhio alla cartina e dice:
- Accidenti, questi paesi sono in guerra da tempi lontanissimi! Non credo di poterci fare niente, sono potente ma non così tanto! Assolutamente niente da fare. Non pensarci neppure. Neanche se chiedessi l'aiuto del mio Grande Maestro potrei riuscire a realizzare questo desiderio. Lascia perdere! Dai, chiedimi qualche altra cosa, un po' più facile.

La donna ci pensa un po', e dice:
- Va bene. Non sono mai riuscita a trovare l'uomo giusto: un uomo sensibile e
affettuoso, colto e intelligente, che mi faccia ridere, che mi rispetti, che
sappia capirmi e sostenermi, che sia un amante premuroso e mi riempia di
complimenti, che mi faccia sentire bella e desiderata, che non passi tutto
il tempo a guardare il calcio in tv, che mi porti ogni giorno la colazione a
letto e che non mi tradisca.

E il genio sospirando:
- Fammi un po' rivedere sto cazzo di cartina.

giovedì, giugno 26, 2008

Euro 2008

Basta con le barzellette e le cose simili; faccio un blog vero e seri, parlando di calcio. Però, tenendo conto delle mie conoscenze calcistiche, ho paura che forse esce fuori proprio una, speriamo almeno bella barzelletta.

Come ho già premesso, non sono un grande intenditore, godo se la mia squadra vince e se perde non me ne frega più di tanto: che io soffra per la gente che in un anno si guadagna quello che io non riuscirò a guadagnare nemmeno in 3 vite lavorative, non se ne parla. Ieri sera ho visto lo scontro tra la Germania e la Turchia, finito con una vittoria dei tedeschi 3 a 2. La partita molto bella, vivace, con cinque gol. Alla fine dello scontro ci ho pensato (ma sì, mi capita ogni tanto anche di pensare): i turchi nelle ultime tre partite hanno giocato maluccio, però con tantissima fortuna sono riusciti a vincere tutti e tre scontri negli ultimi minuti, una fortuna veramente pazzesca. Il loro gioco contro la Germania era sicuramente la loro miglior prestazione: impegnati, tecnicamente bravi, ottima organizzazione della squadra, ma la fortuna, in qualche modo, questa volta non è stata dalle loro parti. Ragazzi, così proprio va nella vita, meriti e dismeriti, fortuna e sfortuna, non sai mai come va a finire, ma una certa logica, per non dire una certa giustizia nel modo come vanno certe cose, ci si vede spesso.

Sui tedeschi posso soltanto la solita squadra che non brilla, non sai come fanno, ma vanno avanti in qualche modo. Unico là che mi è piaciuto e Schweinsteiger, che secondo me è un ottimo giocatore, mentre non capisco come mai Ballac è considerato una stella: l’ho visto giocare tante volte, ma non l’ho mai visto giocare bene.

Una curiosità, visto che me la cavo un po’ con il tedesco. Sapete cosa significa Schweinsteiger in tedesco? Allora, “schwein” significa “maiale”, mentre “steiger” significa “caporale”. Proprio un bel cognome, no?

mercoledì, aprile 09, 2008

Casinò

Un uomo ha trascorso un week-end nei casinò di Montecarlo e ha vinto cento mila euro. Volendo tenere segreta la sua vincita, appena tornato a casa, e andato nel cortile ed ha seppellito la borsa con i soldi in un buco. La mattina dopo, uscito dalla case, ha trovato soltanto un buco vuoto. Le tracce che ha lasciato il ladro portavano verso la casa del suo vicino che era sordo-muto. Nella stessa via abitava anche un professore che conosceva il linguaggio di segni dei sordo-muti e che era l'amico dell'uomo muto. L'uomo derubato prende una pistola, va a casa del professore e lo trascina da suo vicino muto. Con tutta la sua rabbia ordina al professore:

- Dica a questo tizio che lo ammazzo subito se non mi restituisce i miei soldi che ho vinto in casinò.

Il professore traduce all'uomo muto, che risponde con i segni al professore:
- Ho nascosto i soldi in una buca nel mio giardino, sotto l'albero della quercia.

Il professore, rivolgendosi all'uomo con la pistola, gli dice:
- Mi ha detto che preferisce morire che dire dove ha nascosto i soldi.

martedì, marzo 04, 2008

Ritardo dei treni

Una mamma sta lavorando in cucina e ascolta suo figlio di sette anni mentre gioca col suo nuovo trenino elettrico.

Il trenino si ferma e il figlio dice:
'Tutti gli stronzi che devono scendere alzino il culo e si levino dalle palle, perché questa è l'ultima fermata prima di Firenze. I figli di puttana che devono andare in quella città di merda non ci rompano i coglioni e si sbrighino a portare le chiappe sul treno, perché tra due minuti ripartiamo'.

La madre corre in salotto e dice al figlio:
'Non usiamo questo tipo di linguaggio in casa. Adesso vai nella stanza per DUE ORE e medita su ciò che hai detto. Quando uscirai, potrai continuare a giocare col tuo trenino se userai un linguaggio più educato'.

Due ore più tardi il figlio esce dalla sua stanza e riprende a giocare con il trenino. Poco dopo il trenino si ferma e la madre sente il figlio dire:
'Tutti i passeggeri che stanno lasciando il treno ricordino di portare con sé il proprio bagaglio. Vi ringraziamo per aver viaggiato con noi e speriamo di avervi ancora a bordo. I gentili viaggiatori che devono raggiungere Firenze salgano in carrozza; si ricorda che i bagagli devono essere opportunamente sistemati negli appositi vani. Ricordiamo inoltre che sul treno è vietato fumare'.

La madre si rallegra in silenzio dell'effetto del castigo, poi sente il bambino aggiungere :
'E se qualcuno si è rotto i coglioni per il ritardo di DUE ORE sulla partenza, la colpa è di quella SCASSA CAZZI che sta in cucina!!!'

giovedì, febbraio 14, 2008

L'Italiano e il Francese

Un italiano in Francia sta consumando il suo "petit déjeuner" (caffé, croissant, pane, burro e marmellata), quando un francese, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui.

L'italiano lo ignora vistosamente, ma nonostante tutto il francese l'apostrofa: "Voi il pane lo mangiate tutto?"

L'italiano risponde sorpreso: "Certamente."

Il francese fa un bel palloncino con la gomma: "Noi no. In Francia noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Italia.", prosegue, con una smorfietta insolente.

L'italiano resta in silenzio. Il francese insiste: "Ci metti la marmellata sul pane?"

L'italiano: "Certamente."

Il francese, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa: "Noi no. In Francia a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Italia."

L'italiano allora chiede: "Voi francesi fate sesso?"

Il francese risponde: "Ma certo!", con un gran sorriso.

E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue l'italiano.

"Li gettiamo via, naturalmente."

"Noi no" conclude l'italiano. "In Italia, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in Francia."
!

mercoledì, gennaio 02, 2008

Troia

- Padre, ho peccato. Ieri ho tradito il mio compagno col suo migliore amico... Io credevo di amare il mio uomo, ma quando mi sono trovata sola col suo amico non ho resistito... sa, sono tanto volatile!
- Volubile, figliola, volubile.

- Ma non è finita! Poi è venuto l'elettricista per delle riparazioni, e io.... io non ho potuto resistere!! Io sono convinta di amare il mio ragazzo, ma ci sono delle volte che non so, perdo la testa per qualcun'altro... sa, padre, io sono tanto volatile...
- Volubile, figliola, volubile.

- Vede, padre, c'è dell'altro.... poi sono andata a lezione di tennis, ecosa vuole, eravamo io e l'istruttore, soli, nel silenzio del campo sportivo ormai deserto, al tramonto.... che vuole farci, io sono tanto vol... Com’è la parola, padre?
- Troia, figliola, troia.

lunedì, novembre 05, 2007

Sesso

Un'anziana coppia acquista una casetta in un paesino nel Sud della Francia
per trascorrere gli ultimi anni. Dopo qualche mese il marito incontra il sindaco del villaggio che gli chiede:
"Come va? Non vi annoiate troppo spero. Come trascorrete le vostre giornate?"

L'anziano risponde:
"Alle 7 sveglia: attività sessuale. Colazione, attività sessuale, doccia.
Andiamo al mercato, alle 11 ritorno, attività sessuale, preparazione del
pranzo. Aperitivo, pasto, attività sessuale al dessert.
Alle 3 piccola passeggiata con la signora.
Alle 6 ritorno: attività sessuale per non perdere l'abitudine.
Alle 7 cena leggera, una minestra, un pezzo di formaggio e un po' di
attività sessuale.
Alle 8 e 30 circa attività sessuale mentre laviamo i piatti.
Alle 9 andiamo a letto perché siamo stanchi."

Il sindaco stupefatto domanda:
"Ma quanti anni avete?"
"Io 84 e Margherita 78"
"Ma complimenti!" dice il sindaco "Ma, esattamente, cosa intende per
attività sessuale"?"
"....Mi rompe i coglioni!"

venerdì, settembre 14, 2007

Le nuove tecnologie

In sala parto stanno sperimentando una nuova macchina che e' in grado di trasferire, in percentuali variabili, il dolore del parto dalla madre, al padre del bimbo. La donna entra in travaglio e così comincia l'esperimento.

Si inizia con una prova d'assaggio trasferendo solo il 10% del dolore. Padre impassibile.

Allora passano al 25%. Sempre impassibile. Sbalorditi i medici provano a passare al 60%. Sempre nessuna reazione da parte del padre. Eccitatissimi dato il risultato, i medici decidono di trasferire tutto il dolore al padre passando quindi al 100%.

Il bimbo nasce sano e bello. La madre sta benissimo, felice di non aver avuto il minimo dolore. La famigliola torna a casa, una bellissima villetta in campagna, e trova l'idraulico stecchito sul vialetto......

venerdì, maggio 11, 2007

La frase giusta

Mattina, ore 9.00:

Un tale apre a fatica gli occhi e getta lo sguardo sulla confezione di aspirine e il bicchiere d'acqua appoggiate sul comodino. Si siede sul letto e si guarda attorno. Sulla sedia ci sono i suoi vestiti perfettamente piegati. Nota che, nella camera da letto tutto quanto è pulito ed in ordine, così come tutto quanto l'appartamento. Prende l'aspirina e vede un bigliettino sul tavolo: "Tesoro, la colazione è già pronta in cucina, sono uscita presto a fare la spesa. Ti amo!"

A questo punto si reca in cucina e davvero c'è la colazione pronta sul tavolo e accanto il giornale del mattino. Inoltre suo figlio è già seduto e sta mangiando. Il padre domanda: piccolo,ma cosa è successo stanotte??

Il figlio risponde: Beh, pà, sei tornato a casa alle 3 di stanotte completamente ubriaco e per metà già svenuto. Hai distrutto un paio di mobili, vomitato nel corridoio e ti sei quasi infilzato un occhio quando hai sbattuto contro lo stipite della porta. Confuso domanda ancora: e perchè qui è già tutto in ordine, pulito e c'è la colazione sul tavolo?" "ah per questo dici" risponde il figlio,la mamma ti ha trascinato in camera e buttato sul letto, ma quando lei ha cercato di toglierti i pantaloni tu gli hai gridato: "giù le zampe, puttana, sono felicemente sposato!"

La frase giusta al momento giusto: NON HA PREZZO......

venerdì, gennaio 19, 2007

La Creazione

Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece:

Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.

Gli inglesi perseveranti e studiosi.

I giapponesi lavoratori e pazienti.

I francesi colti e raffinati.

Gli spagnoli allegri e accoglienti.

Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse: "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di sinistra!"

Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse: "Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri".

"Porca miseria! È vero! "Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme".

Fu così che:

- L'italiano che è di Sinistra ed onesto, non può essere intelligente.

- Colui che è intelligente e di Sinistra, non può essere onesto.

- E quello che è intelligente e onesto non può essere di Sinistra.


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INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PERCHÉ QUANDO SI ANDRÀ DI NUOVO A VOTARE NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA L'INTELLIGENZA O L'ONESTÀ ..

ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO 5 MINUTI, TI SI INSTALLERÀ UNA FOTO DI FASSINO E PRODI COME SFONDO DEL DESKTOP, PER SEMPRE!!!!

In treno

Un uomo e una donna che non si conoscevano, entrambi sposati, dividevano, da soli, lo stesso scompartimento sul vagone letto del treno. I due, molto stanchi, anche se con un po' di vergogna riescono a prendere sonno, lui nella cuccetta superiore e lei in quella inferiore,quando all'una di notte lui si sveglia, sporge la testa e svegliando la donna le dice:

Scusi se l'ho svegliata, ma potrebbe allungarmi un'altra coperta. Sa com'è, sto morendo di freddo.

E la donna, rapidamente: Sa, ho un'idea migliore: perché, solamente stanotte, non facciamo finta che siamo marito e moglie?

Stupendo!!! E' un idea eccellente!! rispose l'uomo entusiasmato.

Ottimo! rispose la donna. Perché allora non te la prendi tu quella cazzo di coperta invece di svegliarmi, stronzo!!

giovedì, gennaio 11, 2007

Calcio

L'allenatore del Napoli invia degli osservatori fidati in giro per il mondo per cercare una nuova punta in grado di far raggiungere la Serie A alla squadra.

Uno degli osservatori gli dice di un ragazzo iracheno che, secondo lui, diventerà un fuoriclasse.

Il tecnico va in Iraq a visionarlo. Fra una bomba e un attentato, riesce a vederlo giocare, rimane ben impressionato e lo fa acquistare.

Due settimane più tardi, il Napoli sta perdendo 4 a zero in casa a 20 minuti dalla fine, l'allenatore fa una sostituzione e manda in campo il ragazzo di Baghdad. Incredibile! Segna cinque reti negli ultimi venti minuti e il Napoli vince.

I tifosi sono in delirio, i giocatori, tutto lo staff e i giornalisti lo adorano.

Appena esce dal campo, il ragazzo chiama subito al telefono la mamma per raccontarle della sua prima partita nel campionato italiano:

- Ciao Mamma, indovina un po'? - le dice - Ho giocato per 20 minuti oggi, stavamo perdendo 4 a zero, ma io ho segnato 5 gol e abbiamo vinto! Tutti mi amano, i tifosi, i giocatori e i giornalisti. Tutti!

- Bravo. - risponde la madre - Adesso ti racconto della mia giornata: hanno sparato per strada e tuo padre è rimasto ferito, io e tua sorella siamo state derubate e picchiate, tuo fratello è entrato a far parte di una banda di ladruncoli! Tutto questo mentre tu ti stavi divertendo!

Il giovanotto ci rimane malissimo:

- Cosa posso dirti Mamma?... Mi dispiace...

- Ti dispiace? TI DISPIAAAACE? E' tutta colpa tua se siamo venuti a vivere a Napoli!

venerdì, settembre 29, 2006

Una politica

- Che differenza c'è tra un culo e la faccia di Prodi?
- La faccia di Prodi scoraggia!

giovedì, luglio 13, 2006

Calciopoli

Scoperta la sostanza usata dai calciatori della juve: ERO..IN..A...!

Stanno provvedendo a curarli con: VIVI..IN..C.....!!