mercoledì, novembre 05, 2014

 

La saggezza

Una volta nelle comunità umane esistevano saggi ufficiali, oppure un'assemblea di questi che risolvevano le problematiche della collettività, oppure quelle personali degli individui che ne facevano parte. Erano le persone anziane in quanto la saggezza si raggiunge con l'età avanzata. Non è questione dell'intelligenza che ci è stata donata dalla natura, oppure dal creatore, in dipendenza della credenza e che non aumenta con passare degli anni. La capacità di un giudizio profondo, ragionato e logico è una questione dell'esperienza: più la nostra vita è stata ricca, piena di eventi di vario tipo, riempita anche con tanta istruzione e letture (così si raggiungono anche le esperienze degli altri, aumentando il proprio bagaglio intellettuale), più aumenta la nostra capacità di un giudizio logico e pratico, più siamo saggi.

Ad una che ha vent'anni, con tutta la sua educazione, istruzione e raziocinio, mancano le esperienze per poter essere considerato saggio. Dopo il senno ha anche vari livelli; alcuni possono essere raggiunti anche in una giovane età, mentre per gli altri occorre avere i capelli ben bianchi. Il nostro presidente del consiglio sicuramente non può essere considerato uno saggio in quanto gli manca l'età, ma comunque un poco della vita dovrebbe conoscere. Perciò quando l'ho sentito chiedere al Europa di avere rispetto per l'Italia sono rimasto ancora una volta profondamente deluso dalla personalità che ci sta al capo. Caro mio, il rispetto non si chiede, si guadagna. Questo sanno anche molti diciottenni, ma lui no. Beati noi con un capo di genere. Ma purtroppo. Ce lo meritiamo, perché è uno di noi, un nostro rappresentante, con i nostri geni, nostra cultura.

Qualche giorno fa ero presente ad un corso sulla sicurezza dove il tema era l'amianto. Il docente, uno di Milano ci ha spigato i concetti ed ha fatto anche un importante accenno alla pratica quotidiana. Ha esplicitato il dato che per rimuovere una copertura in eternit e sostituirla con un'altra ci vogliono tra 60 e 70 euro a metro quadrato. Al corso era presente anche l'assessore di un comune di Calabria. SI vantava del fatto che nella sua comunità, il comune sostiene interamente le spese del bonifico e che il costo unitario è pari a 120 euro al quadrato, praticamente doppio rispetto alla Lombardia. Sembra logico: al sud tutto costa di più, gli stipendi sono più elevati. O mi sbaglio?

Ma il proseguimento era ancora più illuminante. Qualcuno ha chiesto come si fa se un vicino di casa ha una tettoia con amianto, che presenta un pericolo anche per il vicinato, e il tizio non vuole sistemare la faccenda. La spiegazione del docente era che si deve fare una denuncia al sindaco del paese. A seguito di questa il sindaco deve ordinare entro qualche mese le misurazioni che confermino o meno la pericolosità della situazione e se il rischio viene confermato, ordina al vicino di sanare la situazione, a spese proprie. Il nostro celebre assessore ha notato che le situazioni di genere sono molto brutte per l'amministrazione. Le sue parole erano queste: "Un voto lo perdi sicuramente, di quello denunciato, e non è detto che prendi il voto di quello che ha posto la denuncia." Ma chi se ne frega della salute della gente; a noi (cioè loro) importa soltanto essere rieletti, ed è quella la prospettiva dalla quale si guardano tutte le vicende. Vi sembra di avere già arrivati a questa conclusione da soli?

Calcio

Per non chiudere questo post in uno stato depressivo, inserisco un video che ho avuto da un amico questi giorni. Mostra le abilità calcistiche del popolo brasiliano, anche se queste ultimamente non sono state confermate al livello mondiale.


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